Punizioni

Il digitale terrestre non funziona o non funziona l’antenna ma mia madre non riesce a farsene una ragione, deve averla vinta su questa ceppa di digitale terrestre, ha avviato la scansione dei canali e gli unici segnali che arrivano sono  quelli strevezi di Retecapri. Sappiate che in questo momento Dio e mia madre hanno deciso punirmi facendomi vedere catare I Nomadi e Tony Renis negli anni ’60, presenta Patty Pravo quando ancora non era sotto spirito.

Non sono stata io, NON SONO STATA IO!

 

Uelcom

L’approccio al cambiamento non mi spaventa ma a dire il vero non è neanche mai stato il mio forte, lo conferma il fatto che da un’ora bazzico di tema in tema senza decidermi a sceglierne uno che renda gradevole sto cacchio di blog.

Paradossalmente conto nelle mie potenzialità, ergo prima del 2012 credo che riuscirò a renderlo dignitoso… mi auguro anche nei contenuti.

Vi risparmio altre parole inutili così auguro al blog una continuità, a me di non fare figure di merda e a voi di avere qualcosa di meglio da leggere. :)

Best regards

Saretta dal 1979 ;P

Il ritorno…almeno spero

Breve riassunto introduttivo:

Cosa non è cambiato:
litigi in famiglia accompagnati da nessuna comunicazione, le tasche vuote, la voglia di investire i pochi spiccioli in viaggi, libri, borse, scarpe e tutto ma tutto ciò che è inutile ma di cui non puoi fare a meno, la non-stima verso la Toffanin, il mio essere diversamente ordinata, le notti insonni per via delle zanzare, le mie vere amicizie, il mio vero Amore, i miei hobbies, la mia macchina, il mio Mac, la mia voglia di cambiare il mondo, la mia voglia di adottare un bambino e di farne uno, la mia voglia di indipendenza e quella di sposarmi, l’amore per il cibo, la voglia di sviluppare le millemila foto che ho scattato, il desiderio che si allunghino le giornate, la voglia di coccole, quella di vincere al superenalotto, l’avversione per Facebook, la voglia di andare a cavallo, i miei capitomboli per ottenere ciò che voglio e l’orientamento al risultato.

Cosa è cambiato:
il mio modo di vestire, il mio modo di imparare a conoscere le persone, i miei ritmi, il mio tempo libero (si è ridotto tanterrimo), il conto in banca (non provate a  viaggiare con la fantasia, è diminuito!  U_U), la mia pettinatura, la mia situazione lavorativa (ora "nonlavoro" a stage non retribuito full time), le mie uscite (diminuite anche quelle, la sera sono distrutta), l’amore che provo per l’UDMV [(non è un partito, è sempre  l'Amore Della Mia Vita) aumenta di giorno in giorno :D)].

Credo sia tutto (non è verò, avrò dimenticato sicuramente qualcosa…)

Abbracci per tutti!

Il gusto pieno della vita

Cosa c’è dopo la vita??? Un mistero al quale solo la religione, con probabili illusioni, cerca di rispondere. Un’altra vita? Il nulla? Si rinasce animali? Cosa è che succede realmente? La risposta non è in questo post, se è questo che vi aspettate ma, nel dubbio di quel che sarà di noi, il consiglio è quello di sfruttarla al meglio e nel migliore dei modi ossia senza privarsi di quelle piccole soddisfazioni daterminate da piccole ed apparentemente insignificanti azioni a dispetto infinitamente rilevanti.
Molti di voi, quelli con il QI più alto avranno almeno una volta nella vita sicuramente:

1)Soffiato con una cannuccia nel latte per vedere emergere con fierezza le bolle generate;
2)Scamazzato i salatini nella bustina chiusa per poi berli come se passassero dallo stato solido allo stato liquido per questioni di fisica.
3)Premuto i pulsanti, specie se di grandi dimensioni tipo quello dei caselli autostradali;
4)Tirato su con la cannuccia una bibita fino all’ultima goccia ovvero fin quando si sente il rumore dell’aria tirata tra residui di liquido;
5)Fatto scivolare il ghiaccio dal bicchiere alla bocca e dalla bocca al bicchiere una volta raggiunta la maggiore sensibilità della bocca al freddo;
6)Fatto un peto nell’acqua (che sia del mare o della vasca) per vedere risalire le bollicine;
7)Tolto con le dita i residui di salatini rimasti tra i denti (dove arrivano le dita nulla può arrivare);
8)Mangiato la Nutella come se fosse un dolce al cucchiaio;
9)Fatto i gargarismi con l’acqua per il semplice gusto di farli;
10)Masticato qualcosa da mostrare con fierezza sulla lingua per il solo piacere di disgustare chi si ha davanti.
11)Fatto le bolle con la saliva pronciando la fatidica parola "mmmuaaaaa" (sennò non escono bene);
12)Detto "vat’accir" dopo aver chiuso il telefono con qualcuno di poco simpatico;
13)Fatto pipì a mare;
14)Provato ad usare le dita dei piedi come se fossero quelle della mani;
15)Finto di aver distrutto per sbaglio un castello di sabbia;
16)Provato a gonfiare un palloncino col naso;
17)Schiacciato il Calippo per berne il sughetto;
18)Sciolto il gelato nel bicchiere girandolo velocemente col cucchiaino per poi gustarlo cremoso;
19)Tentato di convincere la propria pipì o quella degli altri ad uscire attraverso discorsi poco sensati: "Pisss pisss pisss pisss. Pisss pisss pisss pisss…"

Avrò sicuramente dimenticato qualcosa ma se solo avete fatto almeno 10 di queste cose allora siete degni di stima. Se non lo avete fatto non meritate nemmeno di appartenere a questa Terra.

“Psicopatologia della vita quotidiana”

"L’ho riperso questo fantastico libro. Si ma tanto sempre qua deve stare, considerato che non metto piede fuori di casa da qualche settimana. Ma dove diavolo è finito!?"

Forse per me è davvero un nuovo principio, è l’ora di ricominciare ad acquistare la positività di prima. Come inizio non c’è male. Il mio analista ha detto che l’iniziativa che ho preso promette bene, ci sono tutti i propositi per riordinare ciò che andrebbe riordinato. Del resto poi, ricevere complimenti fa sempre piacere. Beh, averli ricevuti per essermi laureata in Scienze Politiche, SSSciieenzepolitiche, Scie…scie…scienze politiche…insomma, come lo dici dici sembra sempre una gran presa per il culo; anche se me lo avesse detto Freud in persona non ci avrei mai creduto. Non però se i complimenti ti vengono fatti in riferimento alla tua spiccata preparazione sulla psicoanalisi, una "scienzata politica" non ci azzecca una mazza con la psicoanalisi. Sono piccole soddisfazioni che mi piace sbandierare. Permettetemelo.
(Lo dicevo io che per quanto riguarda i miei studi non avrei mai dovuto ascoltare i miei genitori)
Ora però mi sento già meglio e questo mi basta.
Il segreto è che bisogna ovviare con astuzia ciò che vorresti modificare e se ti capita di incontrare M. (la sanguetta che in passato hai dovuto maltrattare -nel vero senso della parola- per allontanarla) mentre alleni il tuo corpo con rilassanti esercizi posturali, beh basta cambiare orario e il gioco è fatto! Si, sono ancora in cerca di lavoro ma fortunatamente non ho perso la fiducia nelle mie capacità, ho le maniche ben rimboccate e per aumentare l’autostima mi basta pensare:

"Ma dai, la Toffanin conduttrice…" hahahaha oppure:
"Eddaiiii la Carfagna Ministro…" o ancora
"Martina Stella e la Arcuri attrici… Asia Argento, Violante Placido…Silvio…"

e di colpo divento onnipotente. Insomma sembra facile, no?

Il punto è che la vita ti sorride se tu le sorridi per prima.

Sotto al materassoooo? Ecco dove eri!!!
Mannagg o’ munaciell!

p.s. Da lunedì chitarra, da domani disegno manga!!!

Ecco perchè non andare dal medico…

-Ok, il medico il giovedì c’è dalle 9.30 fino alle 11.30 del mattino; per le nove sto lì sotto. Cari vecchietti di merda, vi faccio vedere io se arrivo o no prima di voi. Stavolta non aspetterò che finiate di elencare fieri ed entusiasti i vostri mille malanni al medico facendo a gara per ricevere la targa  "il meglio vecchio più amato e conosciuto dal dottore per aver frequentato tutti i cazzo dei giorni"-

Fiduciosa della mia lucidità mentale alle 8.15 ero totalmente intenzionata ad essere la prima dal medico. In tempi record (15 min) ero già lavata, vestita, ben pettinata, praticamente pronta per la mia sfida. Il riflesso del sole sugli occhiali mi dava un’aria sicura, audace, furba. Scaltra e piena di tenacia chiusi la porta dietro di me e in men che non si dica mi trovavo a pochi metri dal portone del palazzo in cui il medico fa studio. Al vedere l’entrata deserta il mio volto si era rilassato.

-Ha ha ha!!! Bene, non c’è nessuno. Prima di tutti i viecchi! Tiè! Sarete voi ad aspettare stavolta…-.

Mentre salivo le scale già pensavo a come avrei potuto spendere il resto della mattinata:

-Faccio un giro, passo a vedere se è arrivato il cotone rosa per la copertina all’uncinetto, rigorosamente pink, che sto facendo per la piccola nipotina di Anna che nascerà a gennaio, passo a gocare…- e così via.

Ad un tratto i miei pensieri erano stati bloccati da un vociferare non propio arzillo. Risa e pettegolezzi provenivano da quell’interno.

-Sono appena le nove, non possono avermi preceduto- la mente tentava di farsi coraggio.

 La mia entrata è stata simil James Bond armato di pistola. -Spalle al muro, potrebbero essere in tanti-.
Mentre toglievo i miei occhiali mi sentivo osservata con aria di sfida. Avranno pensato:

-Cosa ci fate qui, signUrina. Volevate fregarmi, eh? Tanto io mi sveglio alle 6 per venire a prendere il posto alle 9.30, io sto qui da tre ore signUrì . E siccome sono viecchio io ci metterò molto più tempo di Voi per farmi visitare. Non sarete mai la preferita del dottore!!! Hahahahaha!!!- risata malefica.

Per nulla intimorita dagli sguardi minacciosi e senza demordere ho chiesto:
-Chi è l’ultimo prima di me?-

Manco a dirlo. Un gocciolone di sudore freddo da cartone animato scorreva sulla mia fronte. Tre vecchi mi guardavano ancora desiderosi di aver sentito quali parole avevo mai osato pronuciare. Uno di loro annuiva. Dentro di sé non ha capito chiaramente un cazzo.
-Ok prendo il numero, meglio… 2, evvaiii!!!



P.s. Si, vabbè non c’entra niente però, cazzo, buone le Fonzies; tanto alla gente non importerà mai sapere che tra gli ingredienti ci sono residui di uova, derivati dei crostacei e derivati dei pesci. Perchè non leccarsi le dita e godere solo a metà???



sqvetatio

FORSE ho deciso di riscrivere sul blog di msn perchè è gratuito e FORSE perchè tutti ormai sono troppopresi dalle genialate di facebook per cui i blog di msn passano inosservati. Sarò conservatrice o pesante o anticorformista, non lo so, so solo che sto facebook mi mette l’anisia. Uno fa di tutto per rimuovere dei ricordi, per rimuovere dall’esistenza delle persone e poi che fai? Ti iscrivi su facebook e ti ritrovi quello che ti schifava al liceo, quello che ti ha pestato, o quello che sfotteva le mamme che ti fa la richiesta di amicizia. "Mo ea murì!!!", ti verrebbe di rispondere. Per non parlare poi della possibilità di poter essere rintracciata da chi ti veniva dietro e tu hai maltrattato in tutti i modi per togliertelo dalle palle o, peggio, di persone che non ti conoscono che ma che sono follemente innamorati di te perchè hanno visto su face la foto più a cesso che potevi mai scegliere proprio pe evitarli. Eh no, facebook non fa proprio per me non cederò anche io al social network, è il Maligno!!!

Chiuso l’argomento Facebook e chi t’è son, sono qui perchè Silvio prima di moltiplicare pani e pesci disse che presto tutti avremmo lavorato. Peccato che le aziende cercano i neo laureati con voto di laurea brillante, con master, con esperienza ALMENO decennale alle spalle con attitudine al problem solving e che abbiano anche una forte resistenza allo stress.
E potevate dirlo che volevate Gesù Cristo vestito da Mastrolindo a lavorare con voi.
Ma a me,"inoccupata" come dicono quelli che evitano di farsi dell’autolesionismo evitando la parola "disoccupata", piace crederci.
Vorrei adottare la filosofia di vita di Gianfranco Marziano "Vita da bar" ma non ne sono capace, troppi sani principi, a volte mi manderei a fanculo da sola. Se unissi tutti i curriculum vitae smistati fino ad ora per tutta l’Italia, altro che "10 piani di morbidezza, dieci rotoli di convenienza" o come cacchio era, la scottex potrebbe chiudere. ". Il fatto è che io non mi sento un’idiota e faticano pure le capre. Vabbè, inutile perderdersi in discorsi senza capa ne coda… però la curiosità di sapere quanto una foto comprometta l’assunzione è tanta, tanta almeno quanto la curiosità di sapere quale sia il grado di influenza dell’essere libero o sposato/a sulla stessa assunzione. Insomma se sei racchia e libera o bona ma sposata ti assumono lo stesso e vanno a puttane le capacità e tutto il resto? Rimarrà un mistero.

Intanto per tutti i single interessati dal cuore spezzato o in stato semi vegetativo, sto oganizzando una spedizione in Uruguay da mio cugino Giancarlo. Sono convinta che dopo qualche giorno con lui imparerete il vero senso della vita che "manco gli scienziati", come direbbe il mio Amore,  se lo spiegherebbero.

"….rimango a Vostra completa disposizione per qualsiasi approfondimento o informazione. Nell’attesa di una Vostra risposta Vi ringrazio per il tempo speso nella valutazione di sto caz e Vi sauto cordialmente".

A voi tirare lo sciacquone.

Dott.ssa Sara Serra

P.s. vi prego, non dite a tutti che sono una scienziata.

…senza passare dal Via

Il fatto è che da quando è morto mio padre non riesco a scrivere come e quanto facevo prima, è come se avessi perso l’ispirazione, forse il calvario mi ha causato uno shock dal quale ancora devo riprendermi bene; un segno indelebile a cui mi sforzo di non pensare, a volte ci riesco, quando il mio amore è con me, altre no, non posso farne a meno. Ho perso anche mia nonna, l’adoravo, l’adoro. Non voglio stare qui ad annoiare te che perdi tempo a leggere queste quattro righe. Forse a giorni scriverò qualcosa di piacevole. Oggi volevo farlo ma non riesco, c’è ancora qualcosa che mi blocca.